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mercoledì 6 giugno 2012

Quattro francobolli per Klimt

Se collezionate francobolli, questa notizia fa per voi!

La Repubblica di San Marino, in collaborazione con l’Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica (AASFN) ricorda i 150 anni dalla nascita di Klimt con quattro francobolli commemorativi. “L’abbraccio”, “Il bacio, “Le tre età della donna” e “La Speranza II”, quattro capolavori che, racchiusi in un foglietto curato dal bozzettista Davide Cheli, ripercorrono lo stile della Secessione Viennese e dell'Art Nouveau: linee morbide, sinuose ed eleganti, bidimensionalità delle forme, accostamento dei colori esaltano l’ideale di Gesamtkunstwerk, cioè l’opera d’arte totale, attraverso la quale gli artisti secessionisti progettarono, dipinsero e decorarono in vista di una fusione complessiva delle arti.

1862- 2012 sono gli anni della storia di Klimt, una storia che continua a vivere nelle Gallerie di tutta Europa, ora anche grazie all’omaggio dell’Ufficio Filatelico sammarinese. Iniziative simili sono state intraprese anche in Austria e in Francia.


domenica 27 maggio 2012

Klimt yourself!

Il sito www.wien.info, sito ufficiale degli eventi viennesi, offre la possibilità di fare un simpatico giochetto con l’arte di Klimt.




Come recita l’applicazione stessa, “Ritorna nella Vienna del ‘900 e fai da modello a Gustav Klimt!”

Giocare è semplicissimo: basta scegliere una foto, caricarla e giocare ad adattarla ad un dipinto a scelta tra “Il Bacio”, “Giuditta I” e il “Fregio di Beethoven.” Il vostro volto farà parte di un capolavoro.

Potrete salvare la foto sul vostro computer, inviarla via mail ad un amico o usarla come foto profilo nel vostro social network preferito. Oppure potrete partecipare al concorso per l’immagine migliore: la vostra opera potrebbe farvi vincere uno dei tre soggiorni a Vienna all’Hilton Hotel in palio!
Non vi resta che provare, buon divertimento! 

Il gioco è disponibile qui: http://klimt.wien.info/it/

giovedì 17 maggio 2012

Klimt in musica!

L'arte non è mai fine a se stessa.

Quando arte e musica si uniscono, spesso nascono eventi straordinari. “Gustav Klimt – Il Musical” è uno di questi. Noi non vediamo l’ora che arrivi settembre per poter andare a Vienna e riempirci occhi ed orecchie con le immagini e i suoni del musical, perché la figura di un’artista non si conosce solo ammirando i dipinti in un museo, ma anche entrando in contatto con la sua vita nei modi più svariati. Certo quella del musical è un’idea originale, rivolta ad un vasto pubblico; chissà che riesca a far conoscere Gustav Klimt a grandi e piccini!


©
Quadrovision

mercoledì 9 maggio 2012

Il Bacio

E’ l’opera più conosciuta e popolare di Klimt, considerata la sintesi perfetta della sua arte. L’abbiamo scelta per la nostra testata proprio perché richiamava il titolo: è il capolavoro del “periodo d’oro”, grazie alla ricchezza e complessità della decorazione, liberamente ispirata ai mosaici bizantini.

Realizzata nel 1907-08, raffigura un uomo in piedi che si china per baciare la donna, inginocchiata sul prato tra i fiori. Lei pare accettare il bacio e partecipa emotivamente. La faccia e le braccia dei personaggi sono realistiche, a differenza del resto del quadro, che è formato da tinte piatte e volumi geometrici accostati. Il volto della donna è racchiuso tra le mani dell’uomo, il quale ha il braccio della donna sul collo. I protagonisti del quadro indossano la lunga tunica, che Klimt era solito portare e sono contornati da un ovale. I volti sono  circondati da un velo d’oro, che richiama le aureole dei santi. Klimt li isola, li colloca in una dimensione spirituale, che da l’idea di una superiore armonia, di un equilibrio perfetto.

Österreichische Galerie Belvedere, Vienna, 1907-08 - © www.copia-di-arte.com
                       

venerdì 4 maggio 2012

In Austria: Vienna celebra suo figlio

Klimt quest’anno rivive nella sua città. Sono ben dieci, infatti, i musei viennesi che ospitano mostre straordinarie nelle quali saranno esposti dipinti, disegni, bozzetti di Klimt e molto, molto altro ancora.

Ci vorrà qualche giorno per visitare le esposizioni viennesi, ma la meraviglia che avremo davanti agli occhi vale la pena di un viaggetto nella capitale austriaca che, tra l’altro, è splendida da vivere soprattutto nel periodo primaverile-estivo. Nell’attesa di poter volare a Vienna, accontentiamoci di un viaggio virtuale! 

lunedì 16 aprile 2012

In Italia: Venezia, ma non solo!

L’anniversario di Klimt non finisce di certo con la Mostra di Venezia. Tanti eventi, feste e mostre daranno colore anche ad altre città italiane, austriache ed europee.

Milano è la prima città italiana a unirsi alle celebrazioni di questo anniversario con la mostra “Disegni attorno al Fregio di Beethoven”, aperta nello Spazio Oberdan di viale Vittorio Veneto dal 4 febbraio 2012 al 6 maggio 2012. Resta poco tempo, correte a Milano! Potrete ammirare la riproduzione, a dimensioni reali, dello straordinario “Fregio di Beethoven” ed essere avvolti dalle note della famosa Nona Sinfonia del compositore tedesco, che contribuiscono ad aumentare il fascino di questa incredibile esperienza visiva.

giovedì 29 marzo 2012

Klimt torna a Venezia



 Il 24 marzo è stata inaugurata al Museo Correr di Venezia la mostra “Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione”, grazie alla  collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna e con la Fondazione Musei Civici di Venezia. 

La mostra, che resterà aperta fino al prossimo otto luglio, celebra i 150 anni della nascita del celebre pittore Gustav Klimt, che nacque a Vienna il 14 luglio del 1862. Saranno esposti dipinti, disegni, oggetti preziosi e mobili realizzati da Klimt e da altri esponenti della Secessione viennese, il gruppo di pittori, architetti, scultori che nel 1897 si staccò dall’Accademia di Belle Arti viennese per fondare un movimento artistico rivoluzionario e innovativo dedicato a nuove idee sulla ricerca del bello: George Minne, Fernand Khnopff, Jan Toorop, Kolo Moser, il fratello Ernst e l’amico e architetto Josef Hoffmann. Tra le più famose opere di Klimt che verranno esposte si potranno ammirare Giuditta I del 1901 e Salomè e Giuditta II, del 1909.